Capolavori della National Gallery: Due granchi di Vincent van Gogh
“Ciò che vive nell’arte ed è eternamente vivente, è prima di tutto il pittore, e poi il dipinto.” (Vincent van Gogh) Vincent van Gogh, Aringhe su pezzo di carta gialla, 1889, collezione privata I...
View ArticleGustave Moreau: il magma prezioso dell’inconscio
Gustave Moreau, San Giorgio e il drago, 1890 In una Francia che si stava preparando alla rivoluzione impressionista e dove il realismo di Courbet ancora gettava terreno fecondo, un uomo, del tutto...
View ArticleJohn Singer Sargent: ritrattista alla moda, suo malgrado
John Singer Sargent, Ritratto di Madame Paul Poirson, 1885 Lo studio era il suo campo di battaglia: dipingeva, ballava, suonava, abbandonava quello che aveva iniziato per cominciare qualcosa di...
View ArticleEdgar Degas: la verità nello stile
“Nessuna arte è meno spontanea della mia. Quel che faccio è il risultato della riflessione e dello studio sui grandi maestri.” (Edgar Degas) Edgar Degas, L’assenzio, 1875-1876 Edgar Degas, notoriamente...
View ArticleHokusai: le trentasei vedute del monte Fuji
Quasi a riconfermare la sua rinascita, dopo il sessantesimo anno di età, nel 1819 Hokusai abbandonò il nome di Taito e scelse lo pseudonimo Iitsu, nuovamente uno, attraverso il quale espresse la sua...
View ArticleI Fauves: le belve del colore
“Uso i colori più semplici, non li trasformo io, ci pensano i loro rapporti.” (Henri Matisse) Henri Matisse, Il dessert (armonia in rosso, la stanza rossa), 1908 La pittura Fauves, definita da Matisse...
View ArticleMary Cassatt: un’americana alla corte degli impressionisti
Mary Cassatt, Ragazzina in poltrona blu, 1878 Mary Cassatt fu un’artista che ruppe le convenzioni del suo tempo: lottò per l’emancipazione della donna, viaggiò per l’Europa ed entrò a far parte...
View ArticleEdouard Manet: un isolato interprete della vita moderna
Edouard Manet, Olympia, 1863 “Manet era alto, biondo e di nobile aspetto, un aspetto pertanto che oggi si definirebbe da gentiluomo; aveva una gran barba che nascondeva denti non molto belli e un...
View ArticlePierre-Auguste Renoir: un operaio della pittura
Pierre-Auguste Renoir, Piazza San Marco, 1881 “Un operaio della pittura”, così Renoir, uno dei componenti più celebri del movimento impressionista, amava definirsi, sia per le precedenti esperienze di...
View ArticleLa nascita dell’Impressionismo
Claude Monet, Impression, soleil levant, 1872 “[…] Poco dopo si fermò davanti a Impression, soleil levant di Monet. Il suo viso diventò paonazzo. […] Che rappresenta questo quadro? Come dice il...
View ArticlePaul Cézanne: la nascita del Moderno
Paul Cézanne, Natura morta, 1890-1894 Il primo tentativo di rappresentare in modo obiettivo la realtà, senza veli emozionali o razionali, nasce e si sviluppa dalla ricerca di un artista isolato: Paul...
View ArticleVincent van Gogh: il Giappone come utopia
Vincent van Gogh, Japonaiserie: Oiran, 1887 Nel 1886, Vincent van Gogh raggiunge il fratello Theo a Parigi dove quest’ultimo era impiegato presso la galleria Goupil. Nella Ville Lumière, van Gogh ha...
View ArticleClaude Monet: le ninfee, l’evoluzione finale
Claude Monet, Impressione, sole nscente, 1872 Padre spirituale del movimento Impressionista francese, Claude Monet negli ultimi trent’anni della sua vita dedica tutte le sue energie nel ritrarre il...
View ArticleScatti d’artista: Nadar
“Non esiste la fotografia artistica. Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare.” (Nadar) Nadar, Ritratto di Charles...
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